Archivio per la categoria ‘Consigli utili’

NOma

Pubblicato: 2 marzo 2016 in Consigli utili, Senza categoria

100-1040133130-300x300La redazione di “Piccoli giornalisti crescono” consiglia un’applicazione per raccontare le storie di chi ha sacrificato la propria vita nella lotta alla mafia. Si chiama NOma-museo urbano NOmafia ed è un progetto per custodire la memoria dei luoghi e delle persone e aiutare i commercianti che continuano a lottare contro il pizzo.n
Da Falcone a Borsellino passando per altri eroi della lotta a Cosa Nostra: un percorso multimediale sui luoghi degli attentati palermitani narrato da alcune popolari voci della cultura e dello spettacoloA narrarne le vicende la voce di Pif e di molti personaggi siciliani del mondo della cultura e dello spettacolo che hanno deciso di dare una mano. Da Pippo Baudo a Giuseppe Fiorello fino a Giuseppe Tornatore, Paolo Briguglia, Leo Gullotta, Luigi Lo Cascio, Donatella Finocchiaro, Ficarra&Picone, Isabella Ragonese o Teresa Mannino.

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Danimarca Felix

Pubblicato: 19 febbraio 2016 in Consigli utili

Curiosando sul web…la Prof. Barracca Anna consiglia

pointingfingerright-animation5 cose che la Danimarca insegna al mondo

 

Safer Internet Day 2016, la giornata mondiale per la sicurezza in Rete istituita e promossa dalla Commissione Europea, è giunta oramai alla sua 13esima edizione. In Italia si è svolta con due eventi, il primo al Teatro Palladium di Roma e il secondo al Piccolo Teatro Strehler di Milano, mentre la Polizia di Stato è stata presente in 100 capoluoghi di provincia con workshop sul tema del cyberbullismo, organizzati nelle scuole di ogni ordine e grado, per incontrare oltre 60.000 studenti.

Anche quest’anno al centro della scena ci sono stati i ragazzi, in particolare quelli della cosiddetta Generazione Z, i nati tra il 1996 e il 2010, la cui vita “social” è stata oggetto di un’indagine affidata da Generazioni Connesse a Skuola.net e all’Università degli Studi di Firenze. Dalla ricerca emerge che il 17% degli intervistati rimane connesso tra le 5 e le 10 ore al giorno (considerando l’uso integrato di personal computer, tablet e cellulare). Una percentuale analoga di ragazzi si dichiara sempre connessa. Nel mondo dei giovanissimi sono le chat a farla da padrone: Whatsapp è la piattaforma preferita dal 90% degli intervistati, una percentuale superiore a quella registrata dai social network come Facebook (64%), Instagram (61%) e Youtube (58%). Quasi la totalità degli intervistati, più del 90%, confessa di usare quotidianamente le chat.

Tra questi ci sono anche giovanissimi che sviluppano una certa dipendenza: sono quelli a rischio vamping, che chattano anche di notte (6%), oppure quelli che lo fanno ogni volta che possono, anche quando è vietato, come a scuola (26% circa). I ragazzi sono online ben prima dei 14 anni ma, per fortuna, sono sempre più attenti alla loro privacy. Temono i bulli digitali, ma ancora in troppi sottovalutano il cyberbullismo, tanto che solo l’8% ammette di aver intenzionalmente vessato un coetaneo, mentre 1 su 10 banalizza il proprio comportamento come semplice scherzo.

La coincidenza dell’evento con il Carnevale non ci ha permesso di seguire l’evento e di dargli la giusta rilevanza in ambito scolastico. Ma non è mai troppo tardi  e fa sempre bene discutere in classe di tali argomenti in qualsiasi momento dell’anno. La redazione di “Piccoli giornalisti crescono” consiglia la visione dei seguenti video ufficiali di “Generazioni connesse”.

Ragazzi e colleghi …buona visione! Riflettete e…condividete sui social !!!

                                                                                                     Prof. Virginia Puglisi