Archivio per la categoria ‘Il mio paese’

100 anni da Caporetto

Pubblicato: 12 dicembre 2017 in Cultura, Il mio paese, Senza categoria

Padlet上的创作
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Dal 18 al 26 Novembre si è svolta  la settimana del SERR, cioè la Settimana Europea della Riduzione dei Rifiuti, un evento importante, perché ci invita a riciclare , a riutilizzare le cose vecchie che avremmo dovuto buttare come delle cose inutili. Noi ragazzi del IV istituto comprensivo, e precisamente delle classi quinte della scuola primaria,  prime della scuola secondaria, con la partecipazione dei piccoli della scuola dell’infanzia, con dei maglioni VECCHI abbiamo realizzato dei cuscini del tutto NUOVI. Spero che abbiate capito il significato del SERR, perché se noi riutilizziamo qualcosa che non usiamo più, potremo rendere il nostro mondo più piacevole e pulito .

RICORDATE ,QUINDI, CHE RIUTILIZZARE È MEGLIO CHE BUTTARE

Asia Innoccente I A

La nostra terra

Pubblicato: 29 maggio 2017 in Arte, Cultura, Il mio paese

In occasione dello studio delle regioni dell’Italia centrale, la classe I A, Scuola Sec.,  si è dimostrata particolarmente sensibile al problema del post-terremoto in queste aree, pertanto è stata guidata a renderne visibile gli effetti devastanti .L’alunno Gabriele Inserra ha voluto confrontare alcune immagini abbastanza eloquenti del prima e del dopo terremoto.

L’alunno Gabriele Inserra ,classe I A  Scuola sec., dopo aver fatto un giretto per le strade di Lentini, ha creduto opportuno “fermare” alcune immagini e parte di avvenimenti tradizionali che ha reputato abbastanza significativi e rappresentativi della propria città, dimostrando di possedere un fiero senso di appartenenza.

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Amici vicini e lontani…

Pubblicato: 12 febbraio 2017 in Cronaca, Cultura, Eventi, Il mio paese

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Si è concluso oggi la prima parte del gemellaggio fra il IV IC “G. Marconi” e i tre istituti comprensivi di Scandicci. Dal 16 al 19 saremo a Scandicci con 15 studenti e studentesse della scuola. Una bellissima occasione di confronto incentrata sui temi della cittadinanza e della legalità. Partner la coop. Beppe Montana e le amministrazioni comunali di Scandicci e Lentini. Grazie alle famiglie, ai docenti e alle associazioni del territorio che ci sono state vicine: Apilc, Slow food, Tale’, Simphonya e Italia Nostra

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omicidio-lentini-670x402L’omicidio compiuto a Lentini il primo di dicembre  in un luogo trafficato e in mezzo a tanta gente ha suscitato l’interesse dei nostri piccoli giornalisti . Vi proponiamo due articoli che riportano la vicenda secondo lo stile semplice ma autentico degli autori.

1 Dicembre 2016, è questa la data in cui Aldo Panarello , un uomo di giovane età, aveva solo 35 anni, viene ucciso dopo aver accompagnato la figlia a scuola, verso le ore 08:30. Il Panarello si trovava in macchina con la moglie nei pressi di Via Toledo, quando viene raggiunto dal suo omicida che, sicuro di sé, scaraventa la moglie della vittima giù dalla macchina e poi con ben quattro colpi di pistola calibro 7,65 fredda il marito, il quale muore all’istante. Il movente del crimine, secondo l’investigatrice Margherita Brianese, pare sia da collegare a fatti di droga, anche se non si deve sottovalutare il fatto che il Panarello aveva bruciato il camper del suo assassino. L’omicida però fortunatamente, è stato arrestato il giorno dopo a Catania. Le indagini procedono, mentre il killer si trova dietro le sbarre del carcere di Catania. Insomma il colpevole avrà la sua  punizione ma un uomo in meno popola Lentini e due bambine cresceranno senza papà.                                                                                                           Antonio Rizzo  II C

Omicidio a Lentini : catturato il colpevole

  Il primo dicembre 2016, Aldo Panarello, di anni 35, è stato ucciso lungo via Toledo, una traversa che immette in piazza Aldo Moro, dove l’uomo si era recato per accompagnare la figlia all’asilo. L’assassino, a volto scoperto, ha sparato alla macchina in movimento, colpendo l’uomo con 4 colpi di pistola calibro 7,65 al petto e alla testa, davanti alla moglie che era seduta sul posto del passeggero. Aldo Panarello aveva precedenti per droga. La moglie,  avendo visto l’assassino in faccia, ha fornito un identikit che  ha reso possibile risalire a un ragazzo di nome Jonhatan Parcella, anch’egli con precedenti per droga. Parcella è stato catturato dalla polizia a Catania nel centro commerciale “CentroSicilia”. Parcella ha detto che aveva avuto dei contrasti con la vittima, che avevano portato Aldo Panarello a bruciare, proprio l’uno dicembre, un camper e un fabbricato di proprietà del padre di Parcella, nelle campagne di Carlentini, poco prima che l’ucciso accompagnasse le figlie a scuola. In seguito, per vendetta, Parcella ha ucciso l’uomo con una Beretta, rinvenuta in seguito dalla polizia, in una macchina di un parente dell’assassino. Ora Parcella è in attesa del processo.                                                                                                                                         Matteo Costanzo  II C

 

“Perché questo è possibile?”  (testi e foto di Francesco Pio Santocono, 3E Scuola Secondaria)MISSION

I giovani osservano, denunciano e sperano di vedere rinascere il loro paese. DEGR

Due piccole giornaliste, Chiara Commendatore e Rebecca Spina, hanno realizzato un’intervista che con semplicità e garbo ci fa capire che, se Lentini dorme, i Lentinesi son desti, e che bisogna continuare a porsi domande e  a chiedere, ad incontrare le persone vere, perché i contatti umani continuano ad essere fondamentali anche ai tempi di Internet.

 

Perché il cuore di Lentini , via Garibaldi e villa comunale, appare deserto anche il sabato sera? Che fine hanno fatto i giovani ? Cosa si potrebbe fare per ridare vita al centro storico?

I nostri piccoli giornalisti hanno posto  queste domande girando per le strade del nostro paese e ci offrono  le loro interessanti  interviste con un video che ha poco da invidiare a quelli realizzati dai professionisti dell’informazione. Guardare per credere